LA POESIA

Descrizione
La notizia della morte del poeta Aleardi, assai caro alla Battista, la spinge a scrivere, con tono desolato eppure rassegnato, sull'evento fatale. Al tempo stesso ella ricorda di essere stata, in qualche modo, allieva del poeta che ha sempre stimato ed ammirato. Per questo porterà nell'anima il ricordo caro di lui ed avrà sempre una preghiera.

 

IN NOME DEL CONTE ALEARDO ALEARDI

Sospiro del mio cor, vanne alla vetta
dei veronesi colli, e una gentile
cerca, un'amabil peregrina auretta;
accompagnati seco, ed a non vile
opra ti accingi; e mestamente vola
d'un Grande a lacrimar, com'è tuo stile!
Del mio poeta, di Colui che sola
oggi lasciommi, e che plorar degg'io,
io che mi crebbi a sua sublime scola.
Io, sì, l'amavo qual dei carmi il Dio
lontano e ignoto: ed ero lieta e altera
ch'Ei mi onorasse di gentil desio.
Ed or lo chiederò da mane a sera
al Ciel, al mare, all'aura vespertina,
al tristo verno e al fior di primavera...

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